Bonus da 400 euro in busta paga: quali sono i lavoratori che hanno la possibilità di avere più soldi sullo stipendio
Ormai possiamo parlare dell’era dei bonus. Viste le crisi (Covid prima, energetica poi che si è acutizzata con la guerra in Ucraina) i governi che si sono succeduti in Italia sono stati obbligati dalla situazione economica a intervenire con misure a favore delle famiglie (ma anche delle imprese) più colpite dalle crisi.
Misure a sostegno del reddito non sono state prese solo dallo Stato centrale ma anche dagli enti locali come Regioni e Comuni che hanno previsto sconti e agevolazioni per alcuni cittadini. Ma non solo. Stanno provando a fare qualcosa anche le singole aziende che vogliono andare incontro ai propri dipendenti.
400 euro in busta paga: la proposta
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Anche in Italia abbiamo diversi esempio. Una di queste attività è l’Ama (alla quale è affidata le gestione della raccolta dei rifiuti a Roma) che ha elargito un bonus in busta paga di 400 euro. Più che una mossa contro la crisi è un incentivo per i dipendenti a lavorare nei giorni festivi.
Un po’ tutte le aziende hanno difficoltà a trovare personale in alcuni giorni dell’anno come Natale e Capodanno. Sono necessità che devono soddisfare soprattutto grandi città come la capitale che nei periodi di vacanze accolgono turisti da tutto il mondo.
Inoltre a gennaio Roma ospiterà una delegazione del Bie, l’organizzazione responsabile delle Esposizioni universali che dovrà valutare l’idoneità della città a ospitare l’Expo 2030.
La capitale non si è dimostrata impeccabile nella gestione dei rifiuti. Noti e virali sono i video dei cinghiali che rovistano nella spazzatura. Per l’incentivo l’azienda ha pensato di revisionare un accordo dell’agosto 2021 che prevedeva un incentivo di 320 euro per i lavoratori che garantivano la presenza nei giorni di Natale, Epifania, Santo Stefano e Capodanno. In più anche la giornata festiva di Ognissanti del 1 novembre per un totale del bonus di 400 euro. La trattativa è in corso e al momento dunque nessuno accordo è stato raggiunto. Per far sì che la proposta diventi effettiva, deve essere accettata da più della metà dei lavoratori.